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Le aspettative non vanno azzerate ma gestite.
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Ciao, ragazzi, oggi voglio parlarvi di qualcosa che piรน o meno tutti abbiamo provato: le delusioni. E proprio di delusioni ne ho avute tante. Sono nato e cresciuto in un โpiccolo rioneโ di un paesino di provincia, con tutto quello che questo comporta in termini di punti di partenza, di risorse disponibili, di distanza tra quello che si sogna e quello che il contesto sembra permettere, ed ho imparato presto che la distanza tra le aspettative e la realtร puรฒ fare molto male. Per un periodo ho pensato che la soluzione migliore fosse azzerare le mie aspettative per ridurre le delusioni e quindi non aspettarsi niente da nessuno, creando una specie di corazza costruita con il distacco. Sembrava un ragionamento sensato, quasi saggezza, eppure azzerare le aspettative non ci protegge dalla delusione ma ci protegge dalla vita perchรฉ chi non si aspetta niente non rischia niente e non costruisce niente. ร una protezione che costa troppo perchรฉ ci rende immobili pur di non soffrire, vivendo meno, eliminando l’entusiasmo, la direzione, la voglia di costruire qualcosa che vale davvero la pena costruire. E cosรฌ ho capito che la domanda non รจ come eliminare le aspettative ma come imparare a tenerle senza esserne schiavo.
C’รจ una distinzione che ho impiegato anni a mettere a fuoco chiaramente, ed รจ la differenza tra avere una direzione e pretendere un percorso. Avere una direzione significa sapere dove si vuole andare, investire energie e risorse per arrivarci, credere che valga la pena provarci. ร necessario. ร sano. ร la condizione per costruire qualsiasi cosa di significativo. Pretendere un percorso significa aspettarsi che la strada verso quella direzione assomigli esattamente a come la immaginiamo. Che le tappe siano quelle che abbiamo previsto, che i tempi rispettino il nostro calendario, che le persone si comportino come ci aspettiamo, che i risultati arrivino quando e come abbiamo deciso che debbano arrivare. Ed รจ proprio questa seconda parte, la pretesa sul percorso, che genera le delusioni piรน devastanti e non il credere in qualcosa. Dobbiamo imparare a tenere le aspettative senza aggrapparci ai risultati. La delusione fa male, questo รจ certo, ma รจ anche la prova concreta che ci abbiamo creduto davvero. Chi non si delude mai probabilmente non sta rischiando abbastanza e sta giocando sul sicuro, evitando di investire davvero in qualcosa, mantenendo una distanza di sicurezza da tutto ciรฒ che potrebbe non andare come sperato. Tutto questo non vale solo per la sfera emotiva e relazionale. Vale in modo molto concreto anche per le scelte finanziarie e per la crescita personale. Quante persone ho incontrato che, dopo una perdita economica, dopo un investimento andato male, dopo una scelta finanziaria che non ha prodotto i risultati sperati, hanno deciso di non rischiare piรน niente e tenere tutto fermo. Comprensibile umanamente ma devastante finanziariamente. Perchรฉ il denaro che non si muove non cresce. La competenza che non si mette alla prova non si sviluppa. La persona che non si espone alla possibilitร di sbagliare non impara mai davvero a gestire le cose nel mondo reale. La crescita (personale, professionale, finanziaria) richiede sempre una dose di esposizione al rischio della delusione. Non la delusione cercata per il gusto di soffrire ma quella che arriva naturalmente quando ci si mette davvero in gioco. E l’obiettivo non รจ evitarla ma imparare a non legarsi ai risultati in modo cosรฌ rigido da essere distrutti quando le cose non vanno come previsto. La crescita personale รจ ciรฒ che davvero conta, non il risultato singolo ma chi si diventa nel processo di cercarlo. โ โ
7 consigli per tenere le aspettative senza esserne schiavi1. Distinguiamo la direzione dal percorsoAvere chiari i nostri obiettivi รจ fondamentale perchรฉ senza direzione si vaga. Ma tenere la direzione non significa pretendere che il percorso assomigli esattamente a come lo abbiamo immaginato. Il percorso quasi sempre sorprende, devia, rallenta o accelera in modi che non avevamo previsto. La flessibilitร sul come non รจ debolezza, รจ intelligenza applicata alla realtร . โ 2. Investiamo nel processo, non solo nel risultatoChi si concentra solo sul risultato finale vive in uno stato di ansia permanente fino a quando non arriva e spesso anche dopo, perchรฉ subito si sposta sull’obiettivo successivo. Chi impara a trovare valore nel processo stesso, nella crescita che avviene mentre si costruisce, nelle competenze che si sviluppano mentre si prova, vive in modo piรน sostenibile e impara molto di piรน lungo il cammino.
3. Usiamo la delusione come indicatore, non come verdettoQuando arriviamo a una delusione, in qualsiasi ambito, la prima domanda non dovrebbe essere “ho sbagliato a sperare?” ma “cosa mi sta dicendo questa delusione su quello che posso migliorare?” La delusione รจ informazione e usarla come tale รจ la differenza tra chi impara e chi si ferma. โ 4. Non azzeriamo le aspettative ma calibriamoleLa soluzione non รจ non aspettarsi niente. ร imparare a costruire aspettative realistiche, basate su quello che si conosce della situazione, delle proprie capacitร , del contesto in cui si opera. Aspettative troppo alte producono delusioni devastanti. Aspettative troppo basse producono risultati mediocri. Il punto di equilibrio si trova con l’esperienza e con la disponibilitร onesta a guardare la realtร per quello che รจ.
5. Separiamo il nostro valore dal risultatoUno degli errori piรน comuni e piรน costosi emotivamente รจ legare il nostro senso di valore personale ai risultati che si ottengono. Quando il risultato non arriva, non รจ solo una delusione professionale o finanziaria ma diventa una delusione identitaria. Imparare a separare “non รจ andato come speravo” da “non valgo abbastanza” รจ uno dei lavori piรน importanti che possiamo fare su noi stessi. 6. Circondiamoci di persone che rischiano e che sanno perdere con dignitรL’ambiente in cui si รจ immersi modella la nostra tolleranza alla delusione e al rischio piรน di qualsiasi libro o corso. Chi frequenta persone che si rimettono in gioco dopo una sconfitta, che non si lasciano definitivamente abbattere da un fallimento, che continuano a costruire anche quando le cose non sono andate bene, impara per osmosi che la delusione non รจ la fine. ร una tappa.
7. Ricordiamoci che chi non si delude mai non sta vivendo abbastanzaQuesta รจ forse la cosa piรน controintuitiva ma anche la piรน vera. Se nella nostra vita non abbiamo mai vissuto una delusione significativa, probabilmente non stiamo investendo abbastanza in niente. Non stiamo rischiando abbastanza. Non ci stiamo esponendo abbastanza. E senza esposizione (emotiva, professionale, finanziaria) la crescita vera non avviene. La delusione non รจ il segno che abbiamo sbagliato qualcosa ma che ci abbiamo creduto davvero. โ ConclusioneRicapitolando ecco i consigli da seguire:
Sono partito da un โpiccolo rioneโ di un paesino di provincia. Ho avuto delusioni grandi e alcune delle quali, in certi momenti, sembravano impossibili da metabolizzare. Ma col tempo ho imparato la cosa piรน preziosa che si possa imparare su questo tema. Ho imparato a non legare piรน le mie azioni e le mie aspettative ai risultati in modo rigido e assoluto. Ho imparato a tenere la direzione senza pretendere il percorso. A credere in qualcosa senza che la mia identitร dipenda interamente da come va a finire. E quella libertร , che sembra piccola descritta cosรฌ ma che nella vita reale cambia tutto, l’ho guadagnata proprio attraverso le delusioni e non nonostante esse ma attraverso di esse. Non smettiamo di aspettarci le cose. Aspettiamocele con passione, con impegno, con tutto quello che abbiamo. Ma impariamo a tenerle con una presa un po’ piรน leggera, abbastanza salda da muoverci verso di esse, abbastanza aperta da non essere distrutti se il percorso prende una forma diversa da quella che avevamo immaginato. Perchรฉ la crescita personale รจ ciรฒ che davvero conta. Non il singolo risultato ma chi diventiamo nel processo di cercarlo. I consigli dellโespertoUna delle mie maggiori fonti di ispirazione e apprendimento sono i libri. Per questo motivo, allโinterno dellโarticolo trovi parole evidenziate con diversi link a libri o prodotti che ti consiglio per approfondire ulteriormente lโargomento del giorno. Si tratta di testi autorevoli che trovo molto utili per migliorare le tue competenze e le tue conoscenze. In questa sezione ti elenco i libri consigliati:
Non dimenticare che puoi seguirci sulle nostre pagine social dove faremo contenuti inediti per i diversi canali (link sotto๐) Ci vediamo al prossimo numero. A presto, โ |


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