Il tuo carrello è attualmente vuoto!

“Leggerezza” è fare cose senza senso?
|
Ciao, ragazzi, qualche giorno fa stavo scorrendo i social e mi sono fermato su alcuni video che giravano parecchio. Contenuti virali con migliaia di visualizzazioni, commenti e condivisioni. E guardandoli mi sono fatto una domanda: Ma cosa stiamo guardando davvero? E non lo dico con sufficienza, credetemi, ma con genuina curiosità perché anche io faccio qualche video, anche io metto contenuti sui social e anche io mi confronto ogni giorno con questo tema. Perché certi contenuti diventano virali e altri no? La risposta che sento dare più spesso è: perché sono leggeri. E lì mi sono fermato e mi sono posto un’altra domanda: ma cos’è davvero la leggerezza?
Purtroppo c’è un’idea diffusa, per me sbagliata, secondo la quale leggerezza significhi superficialità, che per essere leggeri bisogna parlare di cose senza senso e frivole, che i temi importanti, quelli veri, siano per definizione pesanti e quindi destinati a un pubblico ristretto. E allora ecco che si fa a gara a chi produce il contenuto più demenziale, il video più assurdo, la cosa più autolesionistica nel senso letterale del termine, a volte pur di ottenere attenzione. Io non ci sto! E non perché rosico dei risultati altrui, sia chiaro. Anzi, ve lo dico chiaramente: sono più che soddisfatto di quello che sto costruendo. Decine di migliaia di persone che mi seguono, centinaia che leggono questi articoli che stai leggendo anche tu, famiglie che mi scrivono per dirmi che qualcosa è cambiato nella loro vita dopo aver letto o ascoltato qualcosa che ho condiviso. Questo per me vale più di qualsiasi video virale. Ma il punto non è il mio successo o il successo degli altri. Il punto è capire cosa intendiamo davvero quando parliamo di leggerezza. La leggerezza non è l’assenza di contenuto ma è il modo in cui quel contenuto viene portato. Italo Calvino, il mio autore preferito a cui mi ispiro molto nonché uno dei più grandi scrittori italiani del Novecento, dedicò una delle sue Lezioni Americane proprio alla leggerezza e la definì non come superficialità, ma come la capacità di sollevarsi dal peso del mondo pur guardandolo in faccia. Leggerezza, per esempio, è parlare dei debiti senza far sentire chi ti ascolta uno sconfitto. Leggerezza è affrontare temi difficili come il risparmio, la pianificazione, le scelte finanziarie sbagliate, senza che chi ti segue si senta giudicato o schiacciato. Leggerezza è parlare con i tuoi figli di temi profondi che possono riguardare la vita come la morte, senza farne sentire il peso. Leggerezza è trovare il modo di dire cose serie in modo che arrivino, restino, cambino qualcosa, senza che la medicina abbia il sapore amaro della predica. Non è non affrontare i problemi. È affrontarli in un modo che non spaventino, che non schiaccino, che lascino spazio alla SPERANZA e alla SOLUZIONE soprattutto. Viviamo quest’epoca balorda in cui siamo bombardati di informazioni pesanti: crisi economiche, guerre, inflazione, debiti pubblici, futuro incerto. Le persone sono già stanche, già schiacciate da preoccupazioni reali e quando aprono i social cercano, legittimamente, qualcosa che li faccia “respirare” (inteso come allentare la stretta delle preoccupazioni). Il problema di certo non è questo bisogno, che è sacrosanto. Il problema è confondere questo “respirare” con il vuoto. Perché si può “respirare” anche parlando di cose che contano e si può sorridere anche mentre si impara qualcosa di utile. E si può uscire da un video o da un articolo sentendosi più leggeri, non perché non abbiamo detto niente, ma perché quello che abbiamo detto era vero, era utile e lo abbiamo detto in un modo che non pesava. Questa è la leggerezza che mi interessa e mi spinge ad andare avanti, quella che alleggerisce davvero e non quella che distrae e basta.
7 consigli di educazione finanziaria con la leggerezza giusta1. I debiti non sono la fine del mondo ma vanno guardati in facciaParlare dei propri debiti con leggerezza non significa minimizzarli. Significa togliergli quel peso di vergogna e di dramma che spesso li rende ancora più difficili da affrontare. Un debito è un problema con una soluzione. Guardarci dentro e nominarli è già metà del lavoro. 2. Il budget non è una prigione, è una mappaMolte persone evitano di fare il budget perché lo vivono come qualcosa di oppressivo. Cambiamo prospettiva: non è una lista di cose che non possiamo fare. È una mappa che ci dice dove siamo e dove possiamo andare. Le mappe non pesano ma orientano.
3. Sbagliare con i soldi è umano, l’importante è non farne un’identitàQuasi tutti abbiamo fatto almeno una scelta finanziaria di cui si siamo poi pentiti. Una rata di troppo, un acquisto impulsivo, una fiducia mal riposta. Non siamo la somma dei nostri errori finanziari. Siamo le persone che da oggi decidono di fare meglio. Questa distinzione, vissuta con leggerezza, cambia tutto. 4. Parlare di soldi in famiglia non deve essere una liteIl denaro è uno dei temi più conflittuali nelle relazioni di coppia. Ma non deve esserlo per forza. Una conversazione mensile tranquilla, senza accuse e senza drammi, su dove e come stiamo andando insieme è uno degli atti d’amore più concreti che una coppia possa fare.
5. Ridere dei nostri vizi finanziari aiuta a cambiarliSappiamo già che compriamo troppe cose quando ci sono i saldi, che il caffè al bar ogni mattina ci costa più di quanto pensiamo, che rimandiamo sempre quella conversazione con il commercialista. Riderci su, con leggerezza e senza autocommiserazione, è spesso il primo passo per iniziare davvero a cambiare. 6. Iniziamo in piccolo, senza pretendere la perfezione subitoLa leggerezza nell’educazione finanziaria significa anche non pretendere di risolvere tutto in una settimana. Un piccolo passo alla volta, senza drammatizzare i rallentamenti, senza abbandonare tutto al primo errore. La perfezione è pesante mentre invece il progresso è leggero.
7. Scegliamo chi ci parla di soldi in base a come ci fa sentire dopoSe dopo aver letto o ascoltato qualcuno ci sentiamo più ansiosi, più inadeguati, più schiacciati, forse non è la voce giusta per noi. Chi fa educazione finanziaria con leggerezza vera ci lascia con qualcosa in più, non con qualcosa in meno. Con un’idea, uno strumento, una prospettiva nuova. Non con un peso aggiuntivo. ConclusioneRicapitolando ecco i consigli da seguire:
Non smetterò di parlare di temi seri e né tantomeno inizierò a fare video demenziali per inseguire la viralità. Non è quello che sono e soprattutto non è quello che voglio costruire. Continuerò a lavorare ogni giorno su una cosa sola: su come portare questi temi (la gestione personale, i debiti, il risparmio, la pianificazione, le scelte difficili) in un modo che non schiacci, che non giudichi, che non spaventi. In un modo che aiuti davvero. Perché la leggerezza vera non è non dire niente ma é dire tutto quello che serve, nel modo in cui le persone riescano ad ascoltarlo. E quella sì, che è davvero la sfida più bella che esista, per me!!! I consigli dell’espertoUna delle mie maggiori fonti di ispirazione e apprendimento sono i libri. Per questo motivo, all’interno dell’articolo trovi parole evidenziate con diversi link a libri o prodotti che ti consiglio per approfondire ulteriormente l’argomento del giorno. Si tratta di testi autorevoli che trovo molto utili per migliorare le tue competenze e le tue conoscenze. In questa sezione ti elenco i libri consigliati:
Non dimenticare che puoi seguirci sulle nostre pagine social dove faremo contenuti inediti per i diversi canali (link sotto👇) Ci vediamo al prossimo numero. A presto, |

Commenti
Una risposta a ““Leggerezza” è fare cose senza senso?”
GIUSTO, NON E’ L’ARGOMENTO AD ESSERE PESANTE MA COME VIENE TRATTATO…

Lascia un commento